Micheal Jackson è morto.

•25 giugno 2009 • 3 commenti

 

Micheal Jacksons Dead

Micheal Jackson's Dead

NOTIZIE DRAMMATICHE DA LOS ANGELES “Michael Jackson è morto”

Lo riferisce il sito web Tmz.com. Secondo le prime notizie, riportate dalla stampa Usa, il cantante, 50 anni, avrebbe subito un arresto cardiaco nella sua casa di Holmby Hills Home prec succ Washington, 25 giugno 2009 – “Michael Jackson è morto”. Lo riferisce il sito web Tmz.com. Il cantante era stato ricoverato d’urgenza in ospedale Ucla alle 12,21 ora locale (le 21,21 in Italia). Secondo le prime notizie, riportate dalla stampa Usa, il cantante, 50 anni, avrebbe subito un arresto cardiaco nella sua casa di Holmby Hills sulle colline di Los Angeles. I paramedici che lo hanno soccorso hanno effettuati le procedure per la rianimazione cardio-polmonare.

Secondo alcuni testimoni il personale paramedico ha dovuto effettuare un intervento d’emergenza per riattivare il battito cardiaco del cantante. La madre ed alcuni fratelli di Michael Jackson erano pronti a seguire l’ambulanza all’ospedale manifestando grande preoccupazione per le condizioni del cantante. Il decesso sarebbe comunque avvenuto prima del ricovero. La notizia, come detto, è stata data dal sito “Tmz”, esperto del settore musicale, mentre i grandi network statunitensi (Cnn e Abc) tacevano sulle sorti del cantante. Fitto mistero sulle ore che avevano preceduto l’annuncio della scomparsa della pop star più diuscussa (e forse amata) degli ultimi anni.

http://www.tmz.com/

Senza parole… davvero senza parole… Tanto dolore e cordoglio. Era comunque un grande salvo tutti quei discorsi e il forzato cambio di pelle… Era comunque considerato il re del Pop. Meritatamente. Addio Michael grazie di tutto.

Tu chiamale se vuoi… emozioni.

•25 giugno 2009 • 1 commento

 http://www.youtube.com/watch?v=x5KJrJwhSMY&feature=PlayList&p=BCC40032ECA24A52&index=6

Seguir con gli occhi un airone sopra il fiume e poi
ritrovarsi a volare
e sdraiarsi felice sopra l’erba ad ascoltare
un sottile dispiacere
E di notte passare con lo sguardo la collina per scoprire
dove il sole va a dormire
Domandarsi perche’ quando cade la tristezza
in fondo al cuore
come la neve non fa rumore
e guidare come un pazzo a fari spenti nella notte
per vedere
se poi e’ tanto difficile morire
E stringere le mani per fermare
qualcosa che
e’ dentro me
ma nella mente tua non c’e’
Capire tu non puoi
tu chiamale se vuoi
emozioni
tu chiamale se vuoi
emozioni
Uscir dalla brughiera di mattina
dove non si vede ad un passo
per ritrovar se stesso
Parlar del piu’ e del meno con un pescatore
per ore ed ore
per non sentir che dentro qualcosa muore
E ricoprir di terra una piantina verde
sperando possa
nascere un giorno una rosa rossa
E prendere a pugni un uomo solo
perche’ e’ stato un po’ scortese
sapendo che quel che brucia non son le offese
e chiudere gli occhi per fermare
qualcosa che
e’ dentro me
ma nella mente tua non c’e’
Capire tu non puoi
tu chiamale se vuoi
emozioni
tu chiamale se vuoi
emozioni

Vi consiglio vivamente di vedere il video.

Festeggio il secondo 30. Stavolta con LODE!

•18 giugno 2009 • Lascia un commento

30 e Lode? Cin Cin!

Festeggio così il secondo 30 tra l’altro con Lode.
Offrendo da bere a tutti gli amici :P cercate di comparire pochi per volta o finisco un leasing :D

Questa prima lode la dedico alla mia dolce principessa ^^
Avresti dovuto aspettartelo che il primo sarebbe stato dedicato a te ^^

Già piovono chiamate a casa…tutti vogliono dediche… ma guarda te se ora non mi toccherà prendere altri 30 e lode dannazione ** oramai il danno è fatto :D speriamo che possano ottenere questo risultato anche gli altri.
Congratulazioni pure a bizio ;) lode pure a lui! Alla fine i nostri blog sono stati premiati così come i nostri sforzi.

Non intendo chiudere comunque il blog anche se sotto sto periodo scriverò poco poco data l’imminenza di istologia ^^

Infine faccio un ultimo appello a tutti quelli che si credono superiori e che ci augurano sempre di fallire prima o poi, di sta gente è pieno il mondo e io a loro rispondo con simpatia e umore cantando sta canzone di lily allen.
Il ritornello è tutto per voi :P CHEERS!

Pronto agenzia intelligence? èèèèèè?

•12 giugno 2009 • Lascia un commento

Il teorema del salario (TdS) afferma che gli uomini di cultura non potranno MAI guadagnare tanto quanto gli uomini d’affari.

Il teorema si può dimostrare risolvendo una semplice equazione.

DIMOSTRAZIONE: l’equazione si basa su due assiomi:

Assioma n.1: La Conoscenza è Potenza;
Assioma n.2: Il Tempo è Denaro.

E’ noto che: Potenza = Lavoro/Tempo

Applicando quindi gli assiomi 1 e 2 si ha:

Conoscenza = Lavoro/Denaro

Otteniamo dunque facilmente che: Denaro = Lavoro/Conoscenza

Si deduce: – se la Conoscenza tende a zero, il Denaro tende verso infinito, qualunque sia la quantità di lavoro, anche se molto piccola;

- viceversa, quando la Conoscenza tende verso infinito, il Denaro tende a zero anche se il lavoro è molto elevato.

Conclusioni: Meno conoscete e più guadagnerete!

Se avete avuto qualche difficoltà di comprensione, ci sono buone possibilità che prima o poi facciate molta grana. Se invece avete capito tutto, siete fregati!!!

Per Brizio: è inutile che fai finta di non capire :D

Auguri PaoOoOolllllino!

•9 giugno 2009 • 3 commenti
Tanti Auguri Paperino!

Tanti Auguri Paperino!

Paolino Paperino, semplicemente noto come Paperino (Donald Fauntleroy Duck, o semplicemente Donald Duck) è un personaggio immaginario dei fumetti e dei cartoni animati della Disney.

È un papero bianco con becco e zampe arancioni. Solitamente indossa una blusa e un berretto da marinaio – ma senza pantaloni (tranne quando va a nuotare). Alcuni credono che la Finlandia lo abbia censurato perché non porta i pantaloni, ma è una leggenda metropolitana. Secondo l’albero genealogico ufficiale (ideato da Don Rosa in base alle indicazioni contenute nelle storie a fumetti di Carl Barks), è figlio di Ortensia de Paperoni (sorella di Paperon de’ Paperoni) e Quackmore Duck (figlio di Nonna Papera), ha una sorella gemella, Della Duck, madre di Qui, Quo, Qua.

Creato nel 1934 da un disegnatore ignoto (la Disney, infatti, ha molto probabilmente[senza fonte] gettato il model sheet originale che servì come traccia per il suo esordio, probabilmente[senza fonte] non aspettandosi più di doverlo utilizzare, almeno con quell’aspetto), esordisce, nel cartone animato del 9 giugno dello stesso anno dal titolo La gallinella saggia (The Wise Little Hen).

É stato definito «l’antieroe per eccellenza, l’incarnazione dell’uomo medio moderno, con le sue frustrazioni, i suoi problemi, le sue nevrosi».

Tanti auguri a questo mitico personaggio che adoro, è il migliore del gruppo disney alla faccia di quel sapientone del caiser diTopoli. Memorabili le sue disgrazie e le sue avventure sul settimanale “Topolino”.

Fatalitàààààà

•3 giugno 2009 • 1 commento

I GEM BOY SONO DEI FOTTUTI GENI E CHI NON CI CREDESSE SI GUARDI STO VIDEO STUPENDO!!!!

 

Ecco a voi il testo XD

Fatalità
morire in fondo è così semplice
basta schiantarsi contro un salice
e la tua vita finirà.
Fatalità
un alimento intollerabile
un’allergia inconsapevole
e punti dritto all’al di là.
Adesso stai bene, vero
ma in un attimo sei al cimitero
arrabbiarsi non c’è ragione
non arrivi alla pensione
perchè ti si ferma il cuore
dottore dottore dottore
un attimo distrarsi
mortalmente ferirsi
ed io, prendo già le misure
e voi, siete proprio sicure
di avere chiuso il gas
è un attimo il trapas
magari andate a dormire
che bel modo per morire.
Fatalità
morire in fondo è così semplice
incontri un cane poco docile
che il tuo collo addenterà.
Fatalità
un cemento imprevedibile
in una palazzina instabile
e tutto quanto crollerà.
Uscite con gli amici
adesso siete felici
sembra tutto normale
poco dopo sei orizzontale
tranquillo capita a tutti
inutile fare progetti,
anche tu, mio caro bambino
attento a quel furgoncino
Fatalità
schiacciato da dei mezzi agricoli
restare sotto i loro cingoli
puntando dritto all’al di là
Fatalità
scappare è davvero inutile
ti basta esser consapevole
che la tua ora arriverà
non so come ma arriverà
non so come ma arriverà

Dedicata al mio Amore…

•25 maggio 2009 • 1 commento
Ti amo in cento lingue diverse.

Ti amo in cento lingue diverse.

So che è un momento difficile amore, so che andrà meglio, so che ti meriti tanto tanto affetto e amore. Volevo solo dire che non cederò mai, tengo troppo a te. E dicevi sempre che volevi canzoni comprensibili da me ^^ ne ho trovata una accendendo la radio… te la dedico amore… che sei quanto di più stupendo io abbia, davvero… per te amore mio.

Oggi io non ho proprio voglia
di vedere gente intorno
chiudi tutte le porte
Oggi dico no a chi m’imbroglia
chi manovra ogni giorni verita’ capovolte
Me ne sto, qui da solo con te
il pericolo che c’e’
lo terremo a distanza
me ne sto, qui da solo con te
voglio farlo prima che
il cielo crolli sulla stanza

Fammi respirare solo un attimo di pace
questo sorso d’aria pura fin che c’e’
voglio dedicarmi solo
agli affetti a me piu’ cari
specialmente se si tratta di te

Fammi assaporare questo attimo di pace
e sentirlo fino in fondo dentro me
oggi che anche i sogni atterrano
e chiudono le ali
perche’ tempo di volare non e’, non e’…

Vista la citta’ dalla collina
sembra un gigantesco flipper
con tutte quelle luci
anche se questo un gioco non e’
le palline siamo noi schizzate
in una folle danza..

Fammi respirare solo un attimo di pace
questo sorso d’aria pura fin che c’e’
voglio dedicarmi solo
agli affetti a me piu’ cari
specialmente se si tratta di te

Fammi assaporare questo attimo di pace
via da ogni guerra che anche tu non vuoi
dalle raffiche di immagini
e spargimenti vari
d’inchiostro velenoso intorno a noi…

Un momento cosi’
chissa’ quando poi ritornera’
un momento cosi’
io vorrei davvero fosse la normalita’…

Fammi respirare solo un attimo di pace
questo sorso d’aria pura fin che c’e’
voglio dedicarmi solo
agli affetti a me piu’ cari
specialmente se si tratta di te

Fammi assaporare questo attimo di pace
e sentirlo fino in fondo dentro me
oggi che anche i sogni atterrano
e chiudono le ali
perche’ tempo di volare non e’, non e’…
oggi che anche i sogni atterrano
e chiudono le ali
perche’ tempo di volare non e’..

Camminando sul bordo pensando…

•21 maggio 2009 • Lascia un commento

Walking on the edge thinking...

Il Mare, è veramente la sola cosa, nella natura, che ti metta al tuo posto.

Piccoli esserini, moscerini sul casco di qualcun altro. Un fastidio per altri. Un qualcosa la cui esistenza è vincolata a piani mai espressi mai compresi. Cammini sull’orlo pensando… pensi a tante cose… anche troppe… pensi che pensi troppo… pensi che non devi pensare… pensi che pensare ti fa male… e allo stesso tempo pensi… pensi che pensi…

Zac. Stacchi una spina. Spengi i riflettori. Che caldo quelle luci. Un po’ di pace.
Naufrago di un oceano tumultuoso dove le onde ti tengono a galla solo per torturarti ancora un po’, contente del loro gioco perfido e malsano. Ti senti l’acqua scendere nei polmoni e nemmeno sei in acqua.

Ti appendi a maniglie invisibili che come tali non reggono.

Ti lasci andare ai flutti del pensiero…

“Andavo di fantasia, e di ricordi, è quello che ti rimane da fare, alle volte, per salvarmi, non c’è più nient’altro.. Un trucco da poveri, ma funziona sempre.” (cit.)

Saluti un volto sorridente e ti domandi se è la tua faccia quella che mira o qualcosa dietro a te. Trasparenti come specchi che riflettiamo ciò che il resto vuol vedere. Un’immagine appare sempre diversa da come è.
Interpretazioni… nient’altro.

Appuntamento

•17 maggio 2009 • 3 commenti
All of my memories bring you here, in silent whispers, in silent tears.

All of my memories bring you here, in silent whispers, in silent tears.

Era una mattinata movimentata, quando un anziano gentiluomo di un’ottantina di anni arrivó per farsi rimuovere dei punti da una ferita al pollice. Disse che aveva molta fretta perché aveva un appuntamento alle 9:00.

Rilevai la pressione e lo feci sedere, sapendo che sarebbe passata oltre un’ora prima che qualcuno potesse vederlo. Lo vedevo guardare continuamente il suo orologio e decisi, dal momento che non avevo impegni con altri pazienti, che mi sarei occupato io della ferita.

Ad un primo esame, la ferita sembrava guarita: andai a prendere gli strumenti necessari per rimuovere la sutura e rimedicargli la ferita.
Mentre mi prendevo cura di lui, gli chiesi se per caso avesse un altro appuntamento medico dato che aveva tanta fretta. L’anziano signore mi rispose che doveva andare alla casa di cura per far colazione con sua moglie.

Mi informai della sua salute e lui mi raccontó che era affetta da tempo dall’Alzheimer.
Gli chiesi se per caso la moglie si preoccupasse nel caso facesse un po’ tardi.
Lui mi rispose che lei non lo riconosceva gia da 5 anni. Ne fui sorpreso, e gli chiesi: “E va ancora ogni mattina a trovarla anche se non sa chi è lei”?

L’uomo sorrise e mi batté la mano sulla spalla dicendo:
”Lei non sa chi sono, ma io so ancora perfettamente chi è lei”.
Dovetti trattenere le lacrime… avevo la pelle d’oca e pensai:
“Questo è il genere di amore che voglio nella mia vita”.

Il vero amore non è né fisico né romantico. Il vero amore è l’accettazione di tutto ciò che è, è stato, sarà e non sarà.
Le persone più felici non sono necessariamente coloro che hanno il meglio di tutto, ma coloro che traggono il meglio da ciò che hanno.

La vita non è una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come danzare nella pioggia.

Sairento Hiru…

•10 maggio 2009 • Lascia un commento

Silent Hill … Sairento Hiru

Sairento Hiru

Sairento Hiru

Quanto è sbagliato credere in qualcosa che gli altri ritengono la via della giustizia? L’errore non è nel credere in qualcosa quanto credervi ciecamente. Diffidate di chi si pone sopra di voi e portandosi garante di una giustizia cieca. Demistificate assolute concezioni e coloro che predicano l’equità ponendosi di un gradino sopra di voi.

Silent Hill, The Mist. Due film terrificanti ma che allo stesso tempo danno da pensare se si passa oltre il velo dell’horror. Se avete una buona dose fegato vi consiglio di vedere i film o di cercarne i libri. Mi pare che The Mist sia di Stephen King. Aprite gli occhi a tutto. Non fatevi inculcare idee nella mente.

Zeitgeist, altro film demistificatore. Alcuni potranno dire che sono tutti montaggi e cose ricercate, non mi interessa sapere da che parte schierarsi, mi interessa rimettere in gioco tutto. Il diritto del dubbio. Non siate stupidi nè schiavi mentali di nessuna concezione se non della vostra. La vita è la vostra non di altri.
Completo il mio tributo a Silent Hill (“Sairento Hiru” in lingua originale) con alcune Memorabili Citazioni:

Dahlia: Why didn’t she take me? Like the others?
Rose: Because you’re her mother. Mother is God in the eyes of a child.

Officer: What’s it gonna be, city boy? I can put you in jail, or you can go home.
Christopher: And that’s your definition of justice, huh?
Officer: Many different forms of justice, Chris. See, you got man’s, God’s and even the devil’s. Certain forms you just can’t control.

Dahlia: Fire doesn’t cleanse, it blackens!

Dahlia: Into the fire, she swallowed their hate.

Rose: You burned in the fire that you started and nothing can save you because you’re already damned!

Rose: Your faith brings death.

Rose: Burn me? That’s your answer… Burn anything you’re afraid of. Burn anything you can’t control.

DARK ALESSA (THE DEATH) : When you’re hurt and scared for so long, the fear and pain turn to hate and the hate starts to change the world.

 
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